ATTREZZATURA DELLE UNITA' A VELA — Domande Patente Nautica
86 domande ufficiali su questo argomento.
- Negli armamenti frazionati, le sartie volanti servono a sostenere l'albero, controbilanciando lo sforzo trasmesso dalle vele allo strallo.
- Negli armamenti frazionati con crocette acquartierate verso poppa e paterazzo, le sartie volanti possono dare supporto all'albero ma non sono strutturali.
- Si intende per unità attrezzata con armo frazionato quella in cui lo strallo non è "incappellato" in testa d'albero.
- Si intende per unità attrezzata con armo frazionato quella il cui scafo è suddiviso in almeno tre compartimenti.
- Le crocette garantiscono un'adeguato punto di forza e ritenuta delle scotte sul piano di coperta.
- Le crocette servono a tensionare le sartie che sorreggono l'albero lateralmente.
- La regolazione delle sartie si attua attraverso l'utilizzo del carrello della scotta.
- L'avvolgifiocco è una particolare galloccia dove viene avvolta la scotta sottovento del fiocco.
- La balumina è il lato più corto della randa, che si introduce all'interno della canaletta del boma.
- La ralinga della randa è il cavo cucito nel lato di inferitura per essere introdotto all'interno della canaletta dell'albero.
- Per "base" della randa si intende il lato libero della vela dove sono ricavate le tasche per poter introdurre le stecche.
- Per "angolo di scotta" della randa si intende quello compreso tra la base e la balumina, dove è agganciato il tesabase.
- Per "angolo di penna" della randa si intende l'angolo compreso tra la base e la ralinga ove è agganciata la trozza del boma.
- Per "angolo di mura" della randa si intende l'angolo compreso tra la balumina e la ralinga, posto all'estremità superiore della vela, ove è agganciata la drizza.
- Il fiocco consente all'unità a vela di navigare esclusivamente con angoli compresi tra i 40° e i 70° rispetto alla direzione da cui spira il vento.
- La randa rappresenta la vela principale di un'unità a vela, ubicata a poppavia dell'albero, e di forma triangolare.
- Il genoa o genova rappresenta una particolare tipologia di vela prodiera avente una superficie ridotta utilizzata in caso di condizioni meteo marine avverse.
- Il genoa o genova è la vela prodiera avente una superficie che non si sovrappone a quella della randa.
- Il genoa (o genova) oltrepassa l'albero verso poppa fino a una lunghezza generalmente pari al 50% della distanza fra l'albero e il punto di mura .
- Il fiocco è la vela prodiera avente una superficie che non si sovrappone a quella della randa.
- Lo spinnaker rappresenta la vela principale, utilizzata in particolar modo nelle andature di bolina al fine di dare maggiore potenza e superficie velica.
- Il gennaker è una vela asimmetrica adatta alle andature comprese tra il traverso e il lasco (60°- 120° dal vento).
- Il code 0 è una vela asimmetrica adatta alle andature con poco vento comprese tra la bolina larga e il traverso.
- Il code 0 è una vela inferita.
- Lo sloop è l'armo caratterizzato dalla presenza di un solo albero e la possibilità di issare una sola vela di prua alla volta.
- Il cutter è l'armo caratterizzato dalla presenza di un solo albero, armato con due fiocchi contemporaneamente.
- Il ketch è quell'armo caratterizzato dalla presenza dell'albero di mezzana a proravia dell'asse del timone.
- Tra le manovre fisse vi sono drizze e scotte.
- Tra le manovre correnti vi sono stralli e sartie.
- Il paranco di scotta assolve la funzione di demoltiplicare lo sforzo.
- Quello rappresentato in figura è un paranco con un rapporto 6:1
- Quello rappresentato in figura è un paranco doppio con il rapporto più favorevole, il cosiddetto "fino" di 8:1.
- Il cunningham assolve la funzione di porre in tensione la parte prodiera bassa della randa, mediante un paranco verticale.
- Il tangone è il pennone sul quale è fissata la base della randa.
- Il winch è un particolare meccanismo costituito da due bozzelli utilizzato per moltiplicare lo sforzo di trazione esercitato sulle cime.
- Le scotte devono essere avvolte intorno al tamburo del winch sempre in senso orario, ponendo particolare attenzione per evitare la sovrapposizione dei "colli".
- La ferramenta di bordo è costituita dall'insieme di elementi come strozzascotte, winch, arridatori e galloccie.
- Il polipropilene è utilizzato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
- I grilli assumono la funzione di ridurre o sforzo di trazione sui cavi.
- Il carrello di randa (o trasto) è il congegno sul quale vengono date volta e bloccate le scotte della randa.
- La galloccia è il dispositivo con cui si fissano le draglie.
- La landa è il cavallotto o la piastra collocata in coperta utilizzata per fissare le sartie e gli stralli.
- Il golfare è il carrello del boma dove si innesta la randa.
- La varea del tangone è l'anello di attacco del mantiglio.
- La trozza è lo snodo che unisce il boma all'albero.
- La resistenza alla trazione rappresenta una qualità importante nelle fibre del tessuto di una vela, determinandone la stabilità trasversale.
- Il dacron non è un materiale correntemente diffuso per la realizzazione di vele da crociera.
- L'esposizione molto prolungata delle vele ai raggi solari ne determina il decadimento delle sue caratteristiche meccaniche di resistenza.
- Il set di vele standard di un catamarano è formato da randa, fiocco e gennaker.
- Il set di vele base di uno scafo armato a sloop è formato da randa e genoa (o genova).
- I garrocci sono gli specifici moschettoni che consentono di fissare il lato prodiero del genoa e del fiocco allo strallo di prua.
- La funzione del paterazzo è di regolare il vang.
- Cazzando il paterazzo si determina un rilevante smagrimento della parte centrale della randa.
- La gassa d'amante è un nodo che tende a sciogliersi facilmente.
- La gassa d'amante si usa per accorciare una cima.
- E' opportuno utilizzare il nodo piano per unire due cavi aventi diverso diametro.
- La funzione di un nodo savoia è impedire che l'estremità di un cavo si sfili da un passacavo.
- Il nodo parlato è utile per fissare i parabordi alle draglie.
- Il nodo margherita si usa per accorciare una cima.
- Per lazy jack si intende una particolare drizza utilizzata per issare le vele in condizioni di emergenza.
- Per lazy jack si intende il sistema di sagole che aiuta a raccogliere la randa in fase di ammainata.
- Il feeder è il dispositivo utilizzato al fine di facilitare l'introduzione dell'inferitura del fiocco o del genoa all'interno della canaletta dello strallo cavo.
- Il tesabase è il dispositivo finalizzato a mantenere tesata la base del fiocco.
- Le manovre necessarie all'uso dello spinnaker sono scotta, spring, vang, borosa e meolo del tangone.
- Per braccio si intende il cavo utilizzato per manovrare e, quindi, regolare la mura dello spinnaker.
- Il matafione è un fiocco di rispetto utilizzato in condizioni meteo marine avverse.
- Per impiombatura si intende l'intreccio dei trefoli delle estremità di cavi tessili o in acciaio, al fine di unirli tra di loro o per realizzare un anello fisso a cui agganciare le ferramenta o le manovre.
- Per borosa si intende la parte terminale superiore dello strallo cavo che lo collega all'albero.
- Le sartie, sono i cavi generalmente in acciaio (ma anche in fibre tessili particolarmente tenaci), che sostengono l'albero.
- Il tornichetto è un congegno utilizzato per unire due cime di diverso materiale.
- Il vang è un sistema di ritenuta del boma di tipo regolabile che assolve a due funzioni principali: regola la flessione longitudinale dell'albero e influenza la superficie portante della vela.
- All'interno dell'albero si possono far passare le manovre fisse come sartie e stralli.
- L'avvolgiranda è un'attrezzatura che permette di riporre la randa in un gavone una volta terminata la navigazione.
- La regolazione dell'albero viene effettuata con l'unità all'ormeggio agendo su ogni singola manovra corrente in stretta aderenza a quanto indicato dal costruttore.
- Le manovre correnti sono quelle che servono a manovrare le vele, come le scotte, drizze, wang, tesa base ecc.
- Un winch self-tailing è un verricello elettronico comandato dalla timoneria per il quale non è necessario l'uso della maniglia.
- Stralli e sartie sono manovre fisse.
- Girando la maniglia in senso orario il winch sostiene una migliore trazione e potenza.
- Il motivo per cui il grillo della penna di randa è del tipo con perno di blocco è per consentire di sganciare la vela evitando che lo stesso cada in mare.
- La calza è una sorta di tubo di tela con il quale si raccoglie lo spinnaker o il gennaker prima di ammainarlo.
- Con il fiocco autovirante è necessario cazzare la scotta in virata.
- Con il fiocco autovirante la scotta è generalmente rinviata a una puleggia sull'albero.
- Con il genoa avvolgibile ridotto oltre il 30% della superficie si ha una sensibile riduzione di efficienza del profilo.
- L'avvolgifiocco e il moderno sistema che consente di ridurre la vela di prua senza ammainarla.
- Lo stopper è la manovra con cui si fissa il boma in posizione di riposo.
- Lo stopper è il sistema di bloccaggio che consente di strozzare una drizza.